Guido da Pisa

Figura centrale nella cultura e nella letteratura del primo Trecento, Guido da Pisa fu frate dell’Ordine carmelitano, attivo tra Pisa e Firenze negli anni Venti e Trenta del sec. XIV: la documentazione archivistica riferibile con maggiore verosimiglianza alla sua persona pare concentrarsi infatti tra il 1326 e il 1339, mentre è probabile che nel 1324 egli fosse presente, insieme ad altri confratelli, presso il Carmine di Firenze. La sua attività letteraria si sviluppò sia in latino che in volgare: se la Fiorita d’Italia, compilazione storico-mitologica in volgare che intreccia storia biblica, classica e mitologica, divenne un vero e proprio 'best-seller' nell'Italia medievale, sono invece dedicate all’interpretazione di Dante  la Declaratio e, soprattutto, le Expositiones et glose super Comediam Dantis, opera che colloca Guido da Pisa tra i primi commentatori dell’Inferno dantesco.