Palio d'Armi
- Nome
- Palio d'Armi
- Evento celebrato
- Secondo la leggenda, nel 1230 il conte Opizzo Fiesco tornò vittorioso dalle sue imprese e sposò la senese Bianca dei Bianchi.
- Svolto
- Agosto
- Ultimo anno di realizzazione
- 2025
- Anno di riferimento
- 1230
- Periodo storico
- pieno medioevo (XI-XIII)
- Periodicità rievocazione
- annuale
- Località
- Lavagna
- Comune
- Lavagna
- Provincia
- Genova
- Descrizione
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La manifestazione si articola in un ampio corteo storico che coinvolge circa 250 figuranti, impegnati a ricreare l’atmosfera e le gerarchie sociali dell’epoca medievale. L’apertura è affidata alle damigelle e ai paggi, seguiti dai torciari, dai rappresentanti della nobiltà e dai gonfalonieri che, con i loro stendardi, accompagnano solennemente la Capitana di Sestiere lungo l’intero percorso. Tra i personaggi più significativi emergono figure simboliche come l’Araldo e il Maestro d’Armi, che incarnano ruoli centrali nella tradizione cavalleresca.
Il corteo comprende inoltre il Gruppo Musici e Sbandieratori, i Cavalieri del Fiesco, gli Arcieri dei Sestieri e numerose delegazioni ospiti legate storicamente alla famiglia Fieschi, che ogni anno contribuiscono ad arricchire l’evento. Nel tempo, la sfilata si è progressivamente ampliata, integrando nuovi personaggi ispirati a figure realmente esistite nel Medioevo e riconducibili alla storia della casata dei Fieschi.
A rendere ancora più suggestiva la rievocazione intervengono musicisti, gruppi di danza storica, artisti del fuoco e giocolieri, che trasformano le piazze in spazi di spettacolo e coinvolgimento collettivo.
Particolarmente rilevante è l’attività del gruppo “I Cavalieri del Fiesco”, in cui si inserisce il Palio d’Armi di Lavagna qualche giorno prima della celebrazione del matrimonio. Inoltre, il gruppo “I Cavalieri del Fiesco” propone durante l’anno dimostrazioni di duello e combattimenti coreografati, frutto di un attento lavoro di ricerca e approfondimento. Le tecniche impiegate si ispirano alla scherma medievale e ai movimenti tipici dei cavalieri dell’epoca. Alla base della loro preparazione vi sono anni di studio condotti dagli appassionati del Gruppo Storico dei Sestieri, sotto la guida del Maestro d’Armi. Tra i principali testi di riferimento utilizzati per la formazione vi è il Flos Duellatorum, trattato quattrocentesco di Fiore de’ Liberi, fondamentale per la ricostruzione delle tecniche di combattimento medievali.
Il Palio d’Armi, insieme al Palio d’Arco, si svolge in Piazza Marconi e costituisce una competizione tra i diversi sestieri della città. Il vincitore di ciascun palio si aggiudica il relativo drappo e ottiene il privilegio di essere il primo, in ordine, a partecipare al corteo storico del 14 agosto, giorno in cui si celebra il matrimonio.
Le tecniche di combattimento sono in parte riconosciute come discipline sportive di scherma tradizionale o di scherma storica. I duelli sono ricostruiti per essere il più verosimili possibili ma non prevedono un reale combattimento.
Nel corso dell’intera manifestazione, la componente teatrale riveste un ruolo centrale. Non si tratta soltanto di una sfilata in costume, ma di una vera e propria messa in scena che alterna momenti simbolici e rappresentazioni pubbliche. Tra gli episodi più significativi vi è la celebrazione del matrimonio, preceduta dall’annuncio ufficiale proclamato dagli araldi.
All’interno della rappresentazione del matrimonio trova spazio anche un banchetto scenico, al quale prendono parte i diversi figuranti in costume. Questo momento riproduce simbolicamente i convivi nuziali tipici dell’epoca medievale.
- Organizzatore formale
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Comune di Lavagna
Sestieri
I Cavalieri del Fiesco
- Organizzatore effettivo
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Comune di Lavagna
Sestieri
I Cavalieri del Fiesco
- Contatti
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postacertificata@pec.comune.lavagna.ge.it
Tel: +3901853671
mailto:tortadeifieschi@tortadeifieschi.com
- Coinvolgimento comunità locale
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La popolazione partecipa alla manifestazione sia come spettatrice sia come protagonista attiva. Il Palio d’Armi, inserito in una più ampia cornice di festeggiamenti, prevede competizioni tra sestieri e cortei in costume d’epoca. Parallelamente si svolge il Gioco della Torta dei Fieschi: chi desidera partecipare acquista un cartoncino colorato (rosa per le donne, azzurro per gli uomini) con una parola medievale stampata sopra (ad esempio “Alabarda”). Dopo il taglio della torta da parte della Contessa, i partecipanti cercano in piazza la persona con il cartoncino recante la stessa parola, generalmente di colore opposto. Una volta trovata la corrispondenza, la coppia si reca al centro della piazza per ricevere due fette di torta da consumare insieme.
- Storia dell'evento
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Il Palio d’Armi si inserisce all’interno della settimana di eventi che Lavagna dedica alla rievocazione storica del matrimonio tra Opizzo Fiesco e Bianca dei Bianchi.
La prima edizione della rievocazione si svolse nel 1949 e, da allora, l’evento è diventato un appuntamento annuale particolarmente sentito dalla comunità locale.
Ogni anno, nel mese di agosto, la città ospita numerose iniziative collegate alla manifestazione, tra cui Medioevo con Gusto, Medioevo nel Borgo, l’Annuncio delle Nozze a Lavagna e l’Addio do Fantin.
Gran parte degli eventi iniziano o si concludono ai piedi della Torre Fieschi, ricostruita per la rievocazione e oggi inglobata nel tessuto urbano cittadino, divenendo uno dei principali punti simbolici della manifestazione.
Da sempre l’evento vede tra i protagonisti e gli organizzatori il comune e i vari Sestieri della città.
L’associazione “I Cavalieri del Fiasco” nasce ufficialmente nel 2019 come derivazione della storica compagnia d’armi Flos Duellatorum, fondata formalmente nel 1995 ma attiva nei Sestieri di Lavagna già a partire dal 1985. Nel 1953 venne organizzato il primo torneo di scherma olimpica alla sciabola, disputata regolarmente fino al 1958. Nel 1985 si tenne il primo duello con spada a mano e mazza.
- Autore scheda
- Antonio Libutti
Lavagna, Genova, Liguria, 16033, Italia
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